mercoledì 24 luglio 2019

TARJA In The Raw’ (earMUSIC)

TARJA In The Raw’ (earMUSIC)
Il disco, intitolato ‘In The Raw’, ed è il settimo dell’ex frontwoman dei Nightwish. Al suo interno ci sarà anche la collaborazione con Björn “Speed” Strid dei Soilwork e Cristina Scabbia dei Lacuna Coil.Tarja spiega: <>. Proprio come il suo nuovo album: una combinazione di orchestrazioni sofisticate e raffinate e la sua voce lirica, unite ad un nucleo musicale oscuro, grezzo e heavy.
‘In The Raw’ arriva tre anni dopo la pubblicazione di ‘The Shadow Self’ del 2016 e vede Tarja più in forma che mai con la sua splendida voce. Lavorando con gli stessi musicisti e produttori del passato, l’intenzione era quella di risaltare il concetto di crudezza al fine di avvicinarsi ai sentimenti che Tarja aveva sin dall’inizio del processo. L’album vede Tarja aprirsi maggiormente dal punto di vista lirico. Lei stessa afferma di essersi sentita vulnerabile, ma anche soddisfatta del risultato. Il concetto di oro e del suo stato grezzo si riflette nella copertina dell’album. Infatti troviamo Tarja nella Grotta di San Michele a Gibilterra, contornata da colori vividi e una luce dorata.

Le notti bianche di Dostoevskiy

Le notti bianche
Dostoevskiy,  una delle figure più ambigue e complesse della letteratura russa.  Uno dei primi autori che ha avuto il coraggio di indagare negli abissi della coscienza umana,  rivelando che in essa il confine tra il Bene e il Male non é così netto come volevano farci credere secoli e secoli di letteratura.  Nelle Notti Bianche troviamo il primo Dostoevskiy,  uno scrittore giovane,  entusiasta,  che studia con amorevole attenzione il cuore degli umili,  un uomo che dovrà ancora scoprire il terribile morso  della Siberia e che si illude ancora sulla bontà degli uomini.  Le Notti Bianche é un racconto sentimentale,  un sogno vissuto ad occhi aperti,  una storia impalpabile fatta di nulla.  Il protagonista non ha né un nome,  né una storia,  é semplicemente un sognatore,  che vive di fantasia allo stato puro,  ma sempre inosservato e inascoltato.  Finché non appare Nastenka,  la sua controparte femminile,  colei che se pur per breve tempo,  lo riporta alla realtà allontanandolo da un mondo i sogni.  Quest'incontro,  cambierà per soli quattro notti,  la vita del nostro personaggio,  illudendolo di poter cambiare.  Il sognatore si innamorerà della fanciulla bugiarda e la aiuterà,  autoconvincendosi di poter essere amato.  Ma Nastenka rappresenta la realtà crudele e infida,  che presto rivelerà il suo vero volto,  lasciando il sognatore per l'uomo che davvero ama.  Solo la favola di Nastenka quindi si realizzerà,  mentre lui ritornerà a rintanarsi nella sua vita inafferabile ed eterea,  fatta di sogni e di nulla.  Le Notti Bianche é il piccolo Grande capolavoro di Dostoevskiy.  Un libro sulla solitudine,  sulla voglia e il bisogno di amare,  e di tramutare i propri sogni in realtà,  ma anche sulle proprie paure,  sul timore di lasciare le proprie abitudini per quanto banali possano essere.  É un libro sulla gioia che puó scaturire anche da una serie di parole regalate a noi stessi.  Parole per noi soli e per nessun altro.  Le ultime parole del libro sono colme di amore e di gratitudine e racchiudono in una domanda tutto il senso del romanzo e danno vita,  al finale più bello che abbia mai letto:"DIO MIO! UN MINUTO INTERO DI BEATITUDINE!  É FORSE POCO PER COLMARE TUTTA LA VITA DI UN UOMO? ".
Chiara Saracino